Hotel Club, sito per le prenotazioni alberghiere gestito da Flairview Travel Pty Ltd, ha registrato nell’estate brillanti risultati, con un incremento delle visite del 54% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Una conferma che avvalora i dati sui siti di prenotazioni alberghiere di Nielsen//NetRatings che evidenziano un crescita media del 18% nell’anno. “Siamo soddisfatti – fa sapere Inma Gallego, country manager per Spagna e Italia di Hotelclub.com – e possiamo annunciare le destinazioni top dell’estate 2007 prenotate dagli italiani sul nostro sito: Barcellona al primo posto, seguita da Parigi, Londra e New York che sale in quarta posizione dalla settima dell’estate 2006”. La maggior parte delle prenotazioni per soggiorni negli alberghi di località italiane su Hotelclub.com sono state effettuate per il 20% da inglesi, per il 10% da francesi, per l’8% da italiani e per un ulteriore 8% da spagnoli. A seguire, per il 7%, gli australiani mentre gli statunitensi, i tedeschi e gli irlandesi hanno sviluppato ciascuno il 5% delle prenotazioni. Anche i giapponesi hanno fatto la loro parte totalizzando il 4% delle prenotazioni mentre gli ultimissimi posti li ha occupati il Belgio con 2% delle prenotazioni complessive.
“A darci grandi soddisfazioni, in termini di prenotazioni – fa sapere la Gallego – anche le agenzie di viaggi. A oggi contiamo 18 mila agenzie affiliate in tutto il mondo. Quelle italiane sono 1074 e per la fine dell’anno in corso avremo un incremento sul 2006 di circa il 20% di agenzie affiliate”.
Hotel Club, nel 2007 +20% di adv italiane affiliate
Suite Bottega Veneta – St. Regis Grand Hotel Roma
Roma – Il St. Regis Grand Hotel di Roma è lieto di annunciare un’importante novità che si aggiunge alle favolose glorie della città: una straordinaria suite Bottega Veneta. Per Bottega Veneta è la seconda collaborazione con la catena
St. Regis Hotels & Resorts, un bis che segue il successo della suite inaugurata lo scorso anno al St. Regis Hotel di New York. Entrambi i brand condividono l’impegno reciproco volto alla qualità, al servizio e all’esclusività; principi che ben si accordano tra loro.Nel progettare questa suite unica, Bottega Veneta ha prestato molta attenzione sia alla location che alla città. Il risultato è un ambiente caratterizzato da una palette di colori chiari, che evocano una sensazione di maggior ariosità rispetto alla suite Newyorkese. “Bottega Veneta è da sempre legata alle scelte individuali, ad uno stile tutto personale” afferma il Direttore Creativo Tomas Maier. “Il nostro desiderio è di rispettare il carattere dell’hotel, la luce e lo spirito di Roma, attraverso i colori, i materiali e i mobili Bottega Veneta. Così abbiamo utilizzato colori molto leggeri e tonalità molto fresche come kaki, palladio, lino, pergamena, tortora e moutarde”. Per la stessa ragione, i pavimenti sono in pietra calcarea naturale con un trattamento che rende la superficie liscia e fresca, per chi ama camminare a piedi nudi, e in parte ricoperti con tappeti di lana della Nuova Zelanda.
La suite è composta da un foyer, tre camere da letto, di cui due dotate di un proprio salotto, tre bagni ed un soggiorno con un camino e tre ampie finestre che si affacciano sulla città. Alcantara, pelle e lino sono i materiali distintivi degli
interni Bottega Veneta, usati come tappezzerie, per rivestire le pareti e decorare le finestre. Le stanze sono arredate con pezzi della collezione Bottega Veneta, inclusi gli elementi della nuovissima “camp collection”. Ci sono anche alcuni arredi tradizionali, c ome la scrivania antica e le sedie classiche rivestite in lino e camoscio. Oggetti della home collection Bottega Veneta danno il tocco finale: cuscini in lino intrecciato, vetri di Murano incisi a mano, coperte in cashmere e fragranze d’ambiente Bottega Veneta.
Il St. Regis Grand Hotel di Roma è una pietra miliare. Aperto nel 1894 dal rinomato hotelier Cesar Ritz, è stato per anni il rifugio di numerosi re e regine e di una serie quasi surreale di luminari e personaggi illustri. La leggenda vuole che l’hotel sorga sulle rovine dei Bagni Diocleziani e che nel piccolo cortile interno venga coltivata l’uva piantata nel XVI secolo da Papa Sisto V, che un tempo possedeva il terreno. Disegnato dall’architetto Giulio Podesti per somigliare ad un palazzo privato, il St. Regis Grand svela una facciata austera ed elegante ed interni ricchi e fastosi, recentemente restaurati e riportati alla loro brillantezza di sempre. L’hotel, noto per la sua eccellenza, garantisce il Servizio in Camera 24 ore al giorno, una delle tante comodità offerte agli ospiti.
“Siamo costantemente ispirati dallo straordinario design di Tomas Maier per Bottega Veneta, dalla sua visione e dal suo gusto per il lusso moderno. La suite che ha realizzato in esclusiva per il St. Regis Grand Hotel di Roma, unitamente al servizio su misura per il quale il St. Regis è rinomato, garantirà un’esperienza indimenticabile ai nostri ospiti”, dice Ross Klein, Presidente del gruppo Starwood’s Luxury Brands. “Da New York a Londra, da Roma a Buenos Aires, il St. Regis sta portando il lusso ad un livello superiore, offrendo esperienze eccezionali e privilegi unici.”
“E’ un privilegio aver realizzato un rifugio privato e lussuoso nel cuore di Roma, e in uno degli hotel più storici al mondo” continua Tomas Maier. “Roma è una città dove viene voglia di immergersi, così il nostro scopo è di rendere la suite una parte della straordinaria esperienza che si vive nella città. La serie sempre più crescente della collezione d’arredamento Bottega Veneta, e la versatilità della nostra filosofia di design, ci permettono di creare quelli che io considero ambienti unici e molto particolari, sempre accoglienti ma con un senso speciale dello spazio.
Turismo: Una, 38 mln per hotel a Venezia e in Versilia
(ANSA) – FIRENZE, 25 OTT – Il gruppo alberghiero Una Hotels & Resorts ha acquisito due nuovi hotel a Venezia e a Lido di Camaiore (Lucca), in Versilia. Entrambe le strutture, spiega una nota, saranno operative in tempi molto rapidi sotto il marchio Una: Venezia gia’ a partire dall’inizio del 2008 e Una Hotel Versilia per la prossima stagione estiva. L’investimento sostenuto si aggira intorno ai 38 mln di euro. Salgono cosi’ a 26 le strutture alberghiere Una Hotels & Resorts per un totale di 2.577 camere.
Hotel trasformati in residence, Comune preoccupato
In commissione Urbanistica si parla dei cambi di destinazione, di opportunità e di norme per disincentivarli. Piano Regolatore, parte il forum web dei tecnici
da Sambenedettoggi.it in edicola da venerdì
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Servirebbe una norma che vieti la trasformazione degli alberghi in residence. Ma forse vietare non favorisce lo sviluppo turistico. Occorre offrire maggiori opportunità: questo è il ruolo che deve avere la nuova pianificazione urbanistica». In commissione Urbanistica la consulente per il Piano Regolatore Luigina Zazio affronta il problema delle trasformazioni in residence degli alberghi rivieraschi.
Gaspari le dà man forte, affermando che occorre comprendere bene le ragioni del fenomeno e trovare strumenti anche a livello comunale, per affiancare la legge regionale in materia.
Sempre in sede di commissione il sindaco ha annunciato che ci sono novità riguardo al Piano di Assetto idrogeologico del fiume Tronto e che entro il 15 novembre potrebbero essere riperimetrate alcune zone a sud della scuola Cappella. «Una caduta di vincoli che darà respiro alle aziende che vogliono mantenere in quella zona il loro insediamento».
Il sindaco e l’architetto Zazio hanno poi accennato alla necessità di coinvolgere anche i Comuni limitrofi nella programmazione del nuovo Prg e alle nuove norme per il Progetto Casa che favoriscano il ripopolamento del centro cittadino.
Intanto sta partendo il forum web dei tecnici per discutere delle idee sullo sviluppo futuro della città e la parola d’ordine dell’amministrazione è “partecipazione”.
*ha collaborato Patrizia Pulcini
Roma: tedesca morta, facchino hotel indagato avrebbe tentato violenza
ROMA – “L’ho baciata, ma non sono mai entrato nella sua stanza”. Si difende così il facchino tunisino di 34 anni, sposato e padre di due bambini, accusato di essere responsabile della morte di Sandra Honicke, guida turistica tedesca di 33 anni trovata senza vita venerdì in un cortile vicino alla sala caldaie dell’hotel Ergife, a Roma. “E’ caduta perchè si è sporta troppo mentre fumava”, dice l’indagato. Ma il suo racconto, non lineare, lascia perplessi gli investigatori, che invece ritengono che l’uomo abbia tentato di violentare la ragazza, la quale per sfuggire allo stupro sarebbe caduta da una balaustra. A convalidare questa tesi ci sarebbe anche la testimonianza di due clienti dell’albergo che raccontano di aver visto la giovane guida quel giorno stesso insieme a un uomo con una giacca rossa: la divisa dei dipendenti dell’hotel. Ora l’accusa per il facchino è violenza sessuale e morte in conseguenza di altro reato. (Agr)
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